Mindful body experience. Al di là della dietetica per un’educazione alimentare integrata ~ Be-Well|Ben-Essere
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22 mar Mindful body experience. Al di là della dietetica per un’educazione alimentare integrata

L’esperienza con il cibo coinvolge mente e corpo in un processo integrato di schemi che nel tempo si consolidano in abitudini. Pur trattandosi di un’esperienza integrata complessa, il corpo è da sempre considerato più l’involucro dei processi fisiologici della digestione, che protagonista tanto quanto la mente di quell’intricato e affascinante processo che porta all’instaurarsi di abitudini spesso difficili da modificare.

eating-dessert In questo sono complici anche tutti i percorsi di formazione per dietisti, sia a livello universitario che post laurea, che promuovono un’educazione alimentare da una prospettiva che vede il paziente come la persona che va guidata attraverso un approccio deduttivo che impegna maggiormente la mente  per aderire alle prescrizioni. Modalità che nel corso degli anni si è rivelata tra le cause dei drop out e che tende a illudere il paziente, e lo stesso dietista, che il cambiamento dello stile alimentare sia una sola questione di forza di volontà, di conoscenza e di contesto favorevole. Esiste però una risorsa onnipresente in ciascun individuo, accessibile, economica, capace di stimolare scelte alimentari più adeguate al fabbisogno: il corpo. Non si tratta di semplificare o banalizzare, quanto di valorizzare il ruolo del corpo nel cambiamento delle abitudini alimentari. Corpo che non è solo impegnato in processi digestivi e metabolici, non è presente solo per esprimere disagio e malessere. Ma è degno rivelatore di segnali di ben-essere, vero protagonista dell’esperienza alimentare, fedele custode dell’esperienza soggettiva che poi ognuno inquina con il significato attribuito attraverso i propri filtri e schemi mentali e partecipe all’apprendimento e consolidamento di abitudini mentali e comportamentali attraverso la ripetizione di schemi corporei. Attraverso i 5 sensi il corpo rivela i propri bisogni e per questo esercita un ruolo centrale anche nella regolazione del comportamento alimentare.

CH743B3_eatingLe persone allenate ad ascoltare il proprio corpo e capaci di riconoscere e rispettare i segnali di fame e di sazietà sono più abili nell’adattare le porzioni consumate al proprio fabbisogno. Purtroppo la tendenza oggi diffusissima di focalizzarsi sulle richieste dall’ambiente esterno rende gli individui meno disponibili, e dunque meno allenati, ad ascoltare il proprio corpo. Dunque un’educazione alimentare che tralascia l’esplorazione del modo in cui il corpo plasma il comportamento alimentare del paziente rischia di sottovalutare l’impatto che la postura e la consapevolezza propriocettiva esercitano nell’abilitare o nel limitare il paziente nell’adozione di comportamenti alimentari più salutari. La scelta di un piatto leggero e digeribile può essere spinta dal senso di dover rispettare regole predefinite da uno schema alimentare, con senso di dovere e responsabilità di successo delegata all’efficacia della “dieta”,  oppure può essere guidato dalle sensazioni corporee che spingono verso un senso di leggerezza e benessere. Quandanche esistesse uno schema alimentare di base, se il paziente si lascia guidare contemporaneamente anche dalla propria saggezza corporea, sperimenta un maggior senso di libertà e serenità nella scelta, e allena il senso di responsabilità e autonomia necessari per consolidare e mantenere sane abitudini nel tempo.

Ecco dunque che aiutare la persona a diventare più consapevole di come la propria postura, o la percezione illusoria di certe sensazioni mal interpretate (ad esempio quando si etichetta per fame una sensazione percepita nello stomaco, che in realtà è espressione somatica di uno stato emotivo), possano facilitare scelte alimentari disfunzionali diventa una risorsa.

Educare il professionista ad esplorare il ruolo degli schemi corporei e ad allenare l’abilità del paziente di ascolto propriocettivo diventa dunque strategico per potenziare l’efficacia dell’intervento di educazione alimentare attraverso un approccio mente – corpo più integrato.