Dalla complessità di come favorire il cambiamento di abitudini alimentari ad un’occasione per evolvere come dietisti e nutrizionisti. La proposta del modello Primo P.A.S.S.O.® ~ Be-Well|Ben-Essere
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12 giu Dalla complessità di come favorire il cambiamento di abitudini alimentari ad un’occasione per evolvere come dietisti e nutrizionisti. La proposta del modello Primo P.A.S.S.O.®

Le abilità e le competenze applicate dai professionisti della nutrizione sono ben evidenziate dal Nutrition Care Process, che promuovere l’assistenza nutrizionale più efficace attraverso 4 fasi distinte: la conoscenza del caso clinico si apre con la valutazione nutrizionale, seguita dalla diagnosi nutrizionale, dall’intervento, dal monitoraggio e dalla rivalutazione nutrizionale periodica.

Attraverso queste 4 fasi il professionista analizza tutti i dati necessari (clinici, antropometrici, culturali, alimentari, relazionali) per una valutazione dello stato nutrizionale del paziente, finalizzata alla definizione degli obiettivi terapeutici e all’elaborazione dell’intervento nutrizionale personalizzato. Un lavoro che richiede conoscenza scientifica, competenza specifica ed efficacia nel favorire il concreto cambiamento delle abitudini del paziente a tavola. Un buon percorso di rieducazione nutrizionale ed alimentare ha bisogno di un’eccellente preparazione tecnica e di abilità e competenze utili per affrontare uno tra i passaggi più delicati di tutto il processo: aiutare il paziente a tradurre la sua comprensione, le sue intenzioni e la motivazione alternata all’ambivalenza in concrete evoluzioni delle sue abitudini.

Il confronto con i pazienti e con gli stessi colleghi rivela però la prevalenza di approcci all’educazione alimentare ancora troppo spesso direttivi, nozionistici, in una concezione di “piano alimentare o dieta personalizzata” intesa più come un adeguamento agli orari e alle preferenze alimentari della persona, che ad un vero e proprio percorso “cucito su misura”. Di fatto la vita alimentare contempla abitudini che coinvolgono la sfera mentale, corporea ed emotiva e che vanno ben oltre la cultura, i gusti, gli orari, la vita relazionale e la disponibilità di alimenti normalmente indagati.

Abitudini che meritano di essere esplorate per conoscere più in profondità la vera vita alimentare della persona, nei suoi modi di pensare, di percepire il corpo, nella suo livello di consapevolezza rispetto alle sensazioni, alle aspettative e alle convinzioni. Fare educazione alimentare senza approfondire questi aspetti implica guardare al processo di cambiamento solo in superficie, ignorando tutto ciò che potrebbe aiutare la persona a consolidare un maggior benessere o essere causa di un mancato raggiungimento dei risultati attesi.

Una visione più ampia, e nel contempo più olistica della vita alimentare, che valorizza l’integrità di mente e corpo nell’apprendimento e consolidamento di abitudini alimentari più salutari è proposta con il modello Primo P.A.S.S.O.®: uno strumento per guidare i professionisti della nutrizione a esplorare il comportamento alimentare contemplandone la dimensione mentale e quella corporea.

Primo P.A.S.S.O.® è un modello empirico che nasce dall’integrazione di conoscenze e tecniche  di mindful eating, health coaching, counseling e di esplorazione propriocettiva applicate nell’esperienza professionale della dottoressa Cinzia Dalla Gassa, condivise e confrontate con l’esperienza di molti colleghi e sistematizzate grazie al lavoro di Carlo Pettinelli, manager e coach, coautore di Il Primo P.A.S.S.O. Manuale di coaching nutrizionale. Il modello individua nella relazione con il paziente un punto chiave per rivelare quanti più dettagli possibili relativi alla vita alimentare e ai modi in cui guidarlo nel cambiamento di abitudini a tavola. Senza addentrarsi nell’analisi più specifica degli aspetti metodologici del lavoro clinico (esplorati nel NCM), Primo P.A.S.S.O.®  punta a considerare anche altri elementi per aiutare le persone a migliorare il loro stile alimentare, guidando il professionista nelle 5 fasi riconosciute dall’acronimo P.A.S.S.O.®.

In sostanza, si tratta di pensare all’educazione alimentare attraverso un modello che integra corpo e mente, comportamenti ed emozioni. La complessità delle dinamiche coinvolte nei processi di cambiamento delle abitudini alimentari evidenzia la necessità di evolvere come professionisti della nutrizione, ripensando anche al ruolo dell’educazione alimentare quale opportunità per il paziente di re-imparare a prendersi cura di sé e del proprio ben-essere.