A marzo il primo Master di Coaching Nutrizionale® in Italia ~ Be-Well|Ben-Essere
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A marzo il primo Master di Coaching Nutrizionale® in Italia

La domanda che martella quanti di noi si occupano di educazione alimentare e che ci spinge a cercare continuamente di migliorare e di crescere è “Come posso aiutare il mio paziente in modo che riesca a seguire le mie raccomandazioni?”  Tante sono le persone che incontriamo e che ci raccontano di desiderare un cambiamento, chiedendo il nostro sostegno. Risultati immagini per nutritionistDi queste, poche sono quelle che riescono a raggiungere e mantenere i risultati. Consapevoli che sono tanti i fattori coinvolti, lavoriamo per aiutare i pazienti a capire come gestire al meglio la propria alimentazione. Analizziamo, approfondiamo, calcoliamo e prescriviamo. E ancora valutiamo, monitoriamo e suggeriamo altri consigli. E quando il paziente non raggiunge i risultati desiderati interpretiamo, o meglio giudichiamo: il paziente è poco motivato, sicuramente poco disponibile, è bugiardo, è resistente, è pigro, … Prima ancora di analizzare, di valutare e di prescrivere, ci siamo mai chiesti quanto siamo davvero in grado di conoscere quella Persona lì davanti a noi?

Ci siamo mai chiesti qual è il suo vero bisogno al di là di ciò che racconta di desiderare? (L’esperienza con i pazienti rivela quanto spesso dietro la richiesta di dimagrimento o di creare ordine a tavola vi sia un bisogno più profondo di cambiamento).

Quanto siamo consapevoli di come il nostro modo di lavorare possa generare quella resistenza nel paziente?

Prima ancora di mettere in discussione atteggiamento e abitudini del paziente, è interessante notare qualcosa del nostro modo di porci nei suoi confronti.

Studi dalla letteratura[1] e lo stesso Nutritional Care Model o Process valorizzano il ruolo della relazione con il paziente quale punto centrale nel nostro lavoro. Ma è sufficiente ascoltare alcuni racconti dei pazienti per accorgersi quanto poco venga curata.

In un’epoca in cui nonostante la disponibilità di informazioni in tema di nutrizione, cura e prevenzione il grande scoglio è rappresentato dalla costanza nel mantenere sane abitudini alimentari e dall’alto indice di drop out nei nostri percorsi, possiamo migliorare la qualità del servizio avendo più cura del nostro modo di lavorare.

BeWell presenta per la prima volta in Italia nel 2017 il Master di Coaching Nutrizionale®. Un percorso unico che allena il professionista della nutrizione passo dopo passo a integrare e consolidare metodi e strategie che migliorano l’efficacia di lavoro con il paziente allo scopo di:

  • Accrescere la fiducia e la compliance del paziente,
  • Aumentare la propria abilità di entrare nel mondo della persona e di comprenderne fino in fondo i bisogni, che vanno al di là di ciò che racconta sul desiderio di stare meglio o di voler dimagrire,
  • Ridurre i casi di drop-out,
  • Aumentare la soddisfazione del paziente per i risultati ottenuti, indipendentemente da quali siano,
  • Distinguersi nel mercato di chi offre servizi di educazione alimentare in un’epoca in cui esiste molta concorrenza sleale, offrendo un servizio di qualità, professionalità e competenza contraddistinte dalla capacità di ascoltare e accogliere la persona in tutto il suo insieme

Conoscere le scienze dell’alimentazione e la dietetica non presuppone l’abilità di saper fare educazione alimentare, che contempla qualcosa di più che consegnare una carta intestata con una dieta. E che ci richiede, oggi più che mai, di metterci in discussione come professionisti, perché a differenza di un medico che si può forse permettere di concludere una visita con una prescrizione, nel nostro caso esplorare la vita alimentare di una persona e sostenerla nel suo processo di miglioramento di abitudini è qualcosa di molto più delicato e complesso.

Per informazioni dettagliate sul Master scrivere a info@be-well.it. 

[1] Placebo effects in obesity research, K. R. Fontaine, M. S. Williams, T.i W. Hoenemeyer, T. J. Kaptchuk, G. R. Dutton, 2016